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lug 03 2013

SBK Imola Gara2: vittoria e leadership per Tom Sykes

Tom Sykes mattatore a Imola

Colmato lo svantaggio in classifica nella prima manche, sorpasso riuscito nella seconda. All’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola Tom Sykes centra la sua seconda doppietta stagionale dopo Donington Park portando a 5 il numero di affermazioni nelle 14 gare sin qui disputate, ma soprattutto torna al comando della classifica di campionato con ora 6 punti di svantaggio rispetto a Sylvain Guintoli, terzo sul traguardo preceduto da Jonathan Rea. In una gara già di per sé soporifera (tendenza preoccupante in questa prima parte della stagione in Superbike), Sykes con un “passo” inavvicinabile sotto il muro dell’1’48″ ha tramortito le speranze dei suoi più diretti inseguitori lasciando il Santerno con 10 vittorie all’attivo in carriera nel Mondiale Superbike, passando in un sol colpo da -28 a +6 in classifica.

Tutto sembra volgere a favore del vice-Campione del Mondo in carica, veloce quanto basta per condurre gli avversari all’errore. Ha sbagliato in Gara 1 Jonathan Rea riuscendo a rimediare con un buon secondo posto nel pomeriggio, si sono ritrovati a terra invece nelle prime fasi di Gara 2 Davide Giugliano ed Eugene Laverty. Il primo non ha così potuto ripetere il brillante podio nella mattinata, mentre il pilota di passaporto irlandese ha portato a quattro il numero di “zero” stagionali con le proprie chance iridate al ribasso. In Aprilia si punta così su Sylvain Guintoli sul podio (3°) dopo il ritiro di Gara 1, in grado di distanziare all’esposizione della bandiera a scacchi le due S1000RR ufficiali del BMW Motorrad GoldBet SBK Team condotte da Marco Melandri e Chaz Davies, con quest’ordine rispettivamente in quarta e quinta posizione.

Fuori dalla top-5 ha invece concluso Loris Baz, sesto con la seconda Ninja ZX-10R ufficiale KRT, ma davanti a Leon Camier (7°), Michel Fabrizio (8°) e Leon Haslam (9°) con Ayrton Badovini che proprio all’ultimo riesce a condurre la Ducati 1199 Panigale R del Team Alstare nella top-10 vincendo il confronto diretto con Jules Cluzel seppur scontando 41″ dalla vetta. Peggio è andata al “Re” dell’ultimo triennio ad Imola Carlos Checa, dodicesimo sul traguardo, con un altro grande protagonista del Santerno in questi anni come Noriyuki Haga che chiude questa sua prima esperienza con il team Grillini BMW conquistando 2 punti, 15° anche in Gara 1 e preceduto a Federico Sandi (14°), mentre il proprio compagno di squadra Vittorio Iannuzzo è volato a terra nelle prime fasi di gara.

Cronaca di Gara

A dispetto di quanto accaduto in Gara 1, questa volta Sykes scatta benissimo, leader alla staccata del “Tamburello” su Giugliano, Rea, Laverty, Guintoli e Melandri con Davies, Camier, Baz e Haslam a seguire. Con quest’ordine va in archivio il primo dei 21 giri previsti, al secondo Giugliano fa registrare un più che apprezzabile 1’47″576, ma al terzo rovina tutto con una scivolata alla “Tosa”. Fuori gioco uno degli attesi protagonisti, Sykes è così letteralmente in fuga: 1″8 il vantaggio su Rea, scontano più di 3″ invece il poker formato dalla doppia-coppia Aprilia-BMW formata nell’ordine da Laverty, Guintoli, Melandri e Davies. Da segnalare intanto la caduta di Vittorio Iannuzzo mentre Max Neukirchner dopo un’escursione fuori pista riuscirà a ripartire, ma soltanto in 16esima ed ultima posizione preceduto da Noriyuki Haga.

Al quinto giro un altro colpo di scena caratterizza la contesa: alla “Rivazza” Eugene Laverty sbaglia-e-paga rimediando il quarto zero in 14 gare sin qui disputate. Recupera così la terza piazza Guintoli con la BMW S1000RR di Melandri a ruota, rafforza invece il proprio vantaggio Sykes, ora con 3″2 su Rea. La gara, quasi a confermare (purtroppo) una tendenza di questo primo scorcio di campionato, è oggettivamente soporifera: per assistere a qualche sorpasso bisogna scendere fino alla nona piazza con il terzetto formato da Cluzel, Haslam e Badovini in bagarre, da loro si stacca Checa che viaggia in dodicesima posizione.

Non ci sono sorpassi, nè emozioni, si aspetta ormai più soltanto l’epilogo di una seconda manche tramortita dalla grinta e determinazione di Tom Sykes, alla seconda doppietta stagionale e ora a +6 su Guintoli in classifica, terzo e preceduto da Jonathan Rea. Giù dal podio vince il “Derby” in BMW Marco Melandri, quarto riuscendo a rispondere nel corso dell’ultimo giro ad un sorpasso di Chaz Davies alla precedente tornata. Prossimo round per il Mondiale Superbike il 21 luglio al Moscow International Raceway.

eni FIM Superbike World Championship 2013
Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” Imola, Classifica Gara 2

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 21 giri in 37’51.947
02- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 5.032
03- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 10.201
04- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 13.120
05- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 13.630
06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 23.949
07- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 25.420
08- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 36.511
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 40.184
10- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 41.100
11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 42.888
12- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 52.182
13- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 56.352
14- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’15.992
15- Noriyuki Haga – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’25.210

 

FONTE: Bikeracing.it