«

»

giu 13 2013

Stock 600 Portimao: vittoria di Franco Morbidelli

Franco Morbidelli in trionfo a Portimao
Una gara bellissima, una vittoria sensazionale al culmine di un ultimo giro capolavoro. Il quarto appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600 andato in scena all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão ha visto un trionfo tutto italiano grazie a Franco Morbidelli, talento emergente del motociclismo tricolore, da quest’anno portacolori del San Carlo Team Italia in sella ad una Kawasaki Ninja ZX-6R preparata da Puccetti Racing. Il pilota di Tavullia, scattato dalla prima fila dopo aver sfiorato la conquista della pole position sfumata per l’inezia di 57 millesimi, ha dato il tutto e per tutto nell’ultima decisiva tornata della contesa con un doppio sorpasso da antologia: il primo sul capoclassifica di campionato Gauthier Duwelz per la seconda posizione alla curva 5, il secondo poco più tardi (e a sorpresa) allo scollinamento in uscita dalla curva 8 su Tony Covena. Con questa manovra da pilota navigato il “Morbido” ha portato all’errore Tony Covena, trovando lo spunto giusto per transitare in trionfo all’esposizione della bandiera a scacchi. Per “Franky” si tratta della prima affermazione in carriera (ed in sole 16 presenze) nell’Europeo Superstock 600, la 29esima per l’Italia confermandosi sempre più “nazionale” della categoria staccando la Francia, ferma a quota 23 successi.

Una giornata da incorniciare per il movimento motociclistico tricolore in evidenza anche grazie a Christian Gamarino, buon quinto con la Kawasaki GoEleven a precedere l’altro alfiere del San Carlo Team Italia Alessandro Nocco (6° all’esordio assoluto sul tracciato portoghese), in rimont aha invece concluso al nono posto Luca Vitali con la Suzuki GSX-R 600 del Team Suriano a precedere un dolorante Luca Salvadori (11°), Stefano Casalotti (12° in rimotna), a punto anche Federico D’Annunzio (13°) e Riccardo Cecchini (14°), traguardo sfiorato dal vincitore di Monza Nicola Morrentino, sedicesimo e seguito da Nicolas Stizza, Manuel Tatasciore e Simone Pellegrini (22°). L’Italia vince e con Morbidelli rilancia le proprie quotazioni in ottica campionato con Gauthier Duwelz secondo e confermatosi leader, guadagnando qualche punticino a scapito di Bastien Chesaux, terzo con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team a precedere Tony Covena a tratti grande protagonista. Tra due settimane quinto round all’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, quale miglior occasione per far sventolare nuovamente il tricolore sul gradino più alto del podio…

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo scatta benissimo il poleman Nestorovic, ancor più il capoclassifica di campionato Gauthier Duwelz che conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva, questo “invita” all’errore il proprio compagno di squadra che incappa subito in una rovinosa caduta fortunatamente evitato da Tony Covena. Subito un primo, clamoroso colpo di scena della contesa, al comando si ritrova così Duwelz “braccato” da Franco Morbidelli, ottimo spunto dall’ottava casella per Alessandro Nocco, già terzo con Chesaux, Gamarino, Cecchini, Covena e Marchal a seguire. Con quest’ordine va così in archivio il primo dei 10 giri previsti, Duwelz prova subito a scappar via lasciando a 9/10 Morbidelli “braccato” al proprio compagno di squadra Nocco, ma non solo: Chesaux, Gamarino e Covena (il più veloce al secondo passaggio) sono, come si suol ire, “a ruota”.

Questo permette al belga del MTM Racing Team di scappar via, dietro Chesaux comprende il momento e, sfruttando una decisa staccata di Nocco alla curva 5, guadagna la terza piazza puntando nel mirino Morbidelli attualmente in seconda posizione. Il salentino del Team Italia è costretto a cedere all’inizio del quarto giro due posizioni a vantaggio di Covena e di un grintosissimo Marchal, tenta il sorpasso anche Christian Gamarino, ma finisce bel al di fuori della traiettoria ideale alla curva 13. Con Duwelz che amministra un vantaggio di 1″2 sui suoi più diretti inseguitori, alle sue spalle il “pokerissimo” formato a Morbidelli, Chesaux, Covena, Marchal e lo stesso Nocco riescono a guadagnare qualche centesimo, prospettiva per un’infuocata seconda parte di gara.

Proprio al giro di boa della contesa il “Morbido” ed i compagni di rimonta hanno praticamente raggiunto la Yamaha R6 #52 decisamente “missilistica” sul rettilineo dei box: è il momento di attaccare, lo fanno alla staccata della prima curva in fondo al rettilineo dei box Chesaux e Covena guadagnando rispettivamente la 2° e 3° posizione, ma il nostro miglior portabandiera resta in piena corsa per il podio e la vittoria. Al 7° giro tanto Chesaux quanto Covena decidono di rompere gli indugi: alla staccata della curva 1 è il pilota elvetico a passare al comando, ma in un lampo con grinta e determinazione l’olandese si riporta davanti. Tre giri al termine e proprio Covena si presenta in testa, ma Duwelz, Chesaux e Morbidelli stanno dando il tutto e per tutto a cominciare dal nostro “Franky”, in grado al penultimo passaggio di guadagnare la terza piazza su Chesaux.

Inizia così l’ultimo giro con Covena e Duwelz che si presentano appaiati sul rettilineo dei box, ma con Morbidelli e Chesaux in piena scia. Il pilota di Tavullia sferra l’attacco su Duwelz alla curva 5, nello scollinamento dopo la curva 8 è addirittura davanti al leader Covena che sbaglia-e-paga arrivando poco più tardi fuori traiettoria. E’ così Duwelz l’unico potenziale avversario di Morbidelli, ma l’alfiere del San Carlo Team Italia esce benissimo dall’ultimo curvone e si presenta all’esposizione della bandiera a scacchi con soli 62 millesimi di vantaggio su Duwelz e conquista la prima vittoria in carriera nell’Europeo Superstock 600. Che gara, e che trionfo per il motociclismo italiano!

FONTE: Bikeracing.it