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feb 25 2013

WSS – Sofuoglu vince a Phillip Island

Ennesima vittoria di Kenan Sofuoglu

Non c’è niente da fare: il Mondiale Supersport è il suo regno. Kenan Sofuoglu, sovvertendo i pronostici della vigilia, conquista la sua 22esima affermazione in carriera riuscendo a battere, dopo una serie infinita di 12 tra sorpassi e controsorpassi, il poleman e mattatore delle prove Sam Lowes, secondo alla prima gara con la Yamaha R6 del Yakhnich Motorsport. Il tri-Campione del Mondo, rimasto per il secondo anno consecutivo in Kawasaki pur trasferendosi dal Team Lorenzini al quasi esordiente MAHI Racing Team India, ha studiato una strategia riuscita alla perfezione in una corsa accorciata da 21 a 15 giri per ragioni di sicurezza. Ritrovatosi a duello con il suo più giovane rivale, a tre giri dal termine ha individuato il momento giusto per siglare il nuovo record della pista in 1’33″283 ed involarsi verso la prima vittoria stagionale, sempre più recordman e “Re” del Mondiale Supersport.

Un’affermazione di testa e talento per il pilota turco iridato nel 2007, 2010 e 2012, una prestazione pur sempre da rimarcare per Sam Lowes, 2° all’esordio con la Yamaha R6 del team italo-russo Yakhnich Motorsport, con un pizzico d’amarezza per quella vittoria che poteva essere e non è stata. Possibilità di rivincita tra poco più di un mese al MotorLand Aragon di Alcaniz con i duellanti della corsa odierna che dovranno vedersela con una splendida realtà del WSS che risponde al nome di Michael van der Mark, Campione Europeo Superstock 600 in carica con il Ten Kate Junior Team, promosso alla Supersport iridata con i colori Pata Honda e già sul podio alla sua prima effettiva presenza nella gara tralasciando lo sfortunato esordio da wild card dello scorso anno a Mosca (caduta e frattura alla clavicola rimediata nelle prove).

Fuori dalla top-3 invece Fabien Foret (rimasto “piantato” allo spegnimento del semaforo ed autore di un’apprezzabile rimonta) ed un dolorante David Salom (5° al rientro), in una corsa dove i nostri portabandiera sono stati promossi a pieni voti. Luca Scassa, tornato in Supersport e con una mano destra malmessa a seguito del volo di venerdì mattina, ha stretto i denti transitando sul traguardo stoicamente in sesta posizione con la Kawasaki Intermoto, distanziando i connazionali Andrea Antonelli (eccezionale 7°, di fatto senza test con la Kawasaki GoEleven), Lorenzo Zanetti (8° ed in risalita con la seconda Honda Ten Kate) e Massimo Roccoli (9° con la R6 del Team Pata by Martini). A punti (4) anche Luca Marconi, 12° alla prima gara con PTR Honda, medesimo discorso per Roberto Tamburini (13° con la debuttante Suzuki GSX-R 600 del Team Suriano) ed Alex Baldolini (15°° su Honda Lorini). Fuori dai giochi invece Luca Salvadori (caduta), Fabio Menghi (problema tecnico), Raffaele De Rosa (contatto con Leonov) e Dino Lombardi, tanta amarezza per Roberto Rolfo, costretto al ritiro al penultimo giro quando si ritrovava in lizza per il quarto posto all’esordio assoluto in gara della nuova MV Agusta F3 675 del team ParkinGO, già in evidenza sul piano velocistico in un Mondiale Supersport dove, ancora una volta, è Kenan Sofuoglu il pilota da battere.

 

FONTE: Bikeracing.it